Il browser in uso non è supportato

Stai utilizzando un browser che non è più supportato. Per continuare a visitare il nostro sito Web, scegli uno dei seguenti browser supportati.

Close

Come scegliere l'avvitatore a massa battente più adatto alla propria applicazione

1 giugno 2020

Utensili L'angolo dell'Esperto Avvitatori a massa battente

Con molte opzioni disponibili sul mercato, può essere difficile sapere quali caratteristiche considerare quando si seleziona un avvitatore a massa battente. Questa guida fornisce una breve panoramica della tecnologia e illustra alcuni semplici passaggi per iniziare. 

expert article - impact wrench choice guide - story overview

Acquisire familiarità con la meccanica

Un avvitatore a massa battente, noto anche come avvitatore ad impulsi o pistola a percussione, è progettato per serrare o allentare i bulloni. È comunemente utilizzato in applicazioni meccaniche e industriali, ad esempio quando si sostituiscono gli pneumatici e si smontano le ruote di automobili o quando si eseguono interventi di manutenzione sulle piattaforme petrolifere. Sono disponibili diverse soluzioni, utensili elettrici, a batteria o pneumatici, ciascuno dei quali presenta diverse caratteristiche e vantaggi

Il principio di funzionamento è relativamente semplice. Un meccanismo a percussione composto da un'incudine, una massa battente (martello) e una molla, consente all'avvitatore di serrare e allentare secondo necessità. L'utensile accumula l'energia dalla massa del martello per uno o più giri e, quando il martello colpisce l'albero di uscita (incudine), crea la coppia di serraggio o di allentamento. 

Valutare le proprie esigenze

icon recommended options
È bene tenere presente che non esiste una soluzione adatta a tutte le esigenze. La gamma di coppia desiderata, i requisiti di potenza e il design della massa battente possono variare a seconda dell'applicazione. Poiché quest'ultimo influisce sul peso, sulle vibrazioni, sulla velocità e sulla durata dell'utensile, può avere un notevole impatto sul comfort dell'utente e sull'idoneità per l'attività. Per avviare il processo di selezione, considerare innanzitutto:

  1. Cosa si sta cercando in un utensile: la potenza, l'efficienza, l'ergonomia, la libertà di movimento o la versatilità?
  2. Il proprio ambiente di lavoro: come sarà alimentato l'utensile?
  3. La coppia: gamma e precisione, che cosa richiede la propria applicazione?
  4. L'ergonomia del prodotto: i livelli di vibrazioni e rumorosità, il design dell'utensile e gli accessori proposti sono adatti al lavoro da svolgere?
  5. Tipo di frizione: il meccanismo è in grado di erogare la potenza necessaria?
  6. Il peso e il materiale dell'utensile: sarà facile da utilizzare per lunghi periodi ed il materiale è idoneo per il tuo ambiente di lavoro?

Dai un'occhiata più da vicino al design dell'utensile

Il design dell'utensile può svolgere un ruolo chiave nel miglioramento della produttività. Ad esempio, un buon bilanciamento dell'utensile è un grande vantaggio, in quanto garantisce minore sforzo dell'operatore per periodi prolungati di utilizzo, mentre le diverse forme dell'impugnatura e il posizionamento del grilletto possono migliorare il comfort dell'operatore.

Ricorda che il materiale è importante

Il materiale dell'utensile è un altro fattore critico da considerare. Gli utensili metallici sono in genere più robusti, ma anche pesanti da utilizzare per lunghi periodi. Gli utensili in composito, invece, sono molto più leggeri e consentono una migliore manovrabilità, ma il materiale li rende meno durevoli. Fortunatamente, i progressi nello sviluppo dei materiali nell'ultimo decennio hanno migliorato la resistenza meccanica del materiale composito, migliorandone la resistenza e rendendolo una buona alternativa al metallo in molte applicazioni. 

Christophe Roland - expert - head zoom

È bene ricordare che l'alloggiamento della frizione e il corpo dell'utensile possono essere realizzati in materiali diversi. Quando si confrontano gli utensili, è necessario controllare quale parte è in composito e quale in metallo. Come regola generale, gli avvitatori a massa battente più grandi di ¾" tendono a essere realizzati in metallo.

Christophe Roland , Product Marketing Manager presso Chicago Pneumatic

Ottenere il giusto livello di coppia

Scegliere sempre un utensile con una coppia massima superiore alla coppia necessaria per la propria applicazione. In questo modo si riduce il tempo dedicato all'utilizzo dell'utensile e le vibrazioni a cui si è sottoposti. Il grafico seguente illustra i diversi valori di coppia comunemente presenti nei cataloghi delle coppie di serraggio dei produttori. 

expert corner article - impact torque graph

Utilizzi l'avvitatore a massa battente giusto?

Legenda: 

  • A: gamma di coppia dell'utensile
  • B: tempo
  • 1; coppia ottimale: osservando questa gamma di coppia, questo utensile è la scelta migliore, garantendo il miglior rapporto di produttività. Ideale per l'uso intensivo.
  • 2:coppia di lavoro: è necessario assicurarsi che la coppia necessaria per l'applicazione sia compresa nella gamma di coppia di esercizio dell'utensile.
  • 3: coppia massima: per un uso frequente a questo livello di coppia, è consigliabile scegliere un utensile più potente per una maggiore produttività e comfort dell'operatore. 
Christophe Roland - expert - head zoom

Fare attenzione al serraggio eccessivo! In alcune applicazioni, ad esempio quando si sostituiscono gli pneumatici di veicoli di piccole dimensioni o di automezzi pesanti, il serraggio richiede precisione e controllo della coppia. L'uso di utensili con coppia limitata, insieme a una chiave dinamometrica, ottimizza l'applicazione senza serrare eccessivamente e danneggiare i bulloni.

Christophe Roland , Product Marketing Manager presso Chicago Pneumatic

Esaminare le dimensioni del bullone

È possibile identificare l'attacco quadro ideale per l'utensile osservando le dimensioni della filettatura. Se l'attacco quadro è troppo piccolo rispetto alla filettatura, non sarà adatto ed è probabile che si rompa. Tuttavia, se l'attacco quadro è troppo grande, sarà troppo forte e la vite si romperà durante il serraggio. 

Non ignorare l'ergonomia, la rumorosità e le vibrazioni

expert-article icon-vibration

È di vitale importanza prestare attenzione a fattori che influiscono sulla sicurezza dell'utente e sull'ergonomia, come il livello di rumorosità e le vibrazioni. Il livello di rumorosità è solitamente regolato dallo standard ISO15744 e più basso è il valore, più sicura sarà l'esperienza dell'utente. Lo stesso vale per i livelli di vibrazione, generalmente regolamentati dalla norma ISO28927: livelli di vibrazioni inferiori equivalgono a un'esperienza dell'utente più sicura e confortevole. Alcuni sistemi a massa battente sono progettati per consentire bassi livelli di vibrazioni e la sicurezza e il comfort possono essere ulteriormente migliorati con l'uso di guanti antivibrazioni.


Tenendo in considerazione questi sette punti, è possibile migliorare la sicurezza associata all'utilizzo degli utensili sul posto di lavoro, proteggendo in questo modo gli operatori. Un ulteriore vantaggio di queste pratiche responsabili è che migliora anche l'efficienza!

Christophe Roland - expert - head zoom

I livelli di rumorosità e vibrazioni sono fattori da considerare quando si sceglie l'utensile da utilizzare per la propria applicazione. In genere, quando si utilizzano avvitatori inferiori a ¾ ", gli operatori sono più sensibili al rumore. Tuttavia, al di sopra dei 3/4", le vibrazioni sono un fattore più importante da considerare.

Christophe Roland , Product Marketing Manager presso Chicago Pneumatic

Prova

Conoscere ciò che è necessario considerare quando si cerca l'avvitatore a massa battente giusto per la propria applicazione è un buon inizio, ma a volte l'analisi dei valori tecnici non è sufficiente per consentire una decisione di acquisto ben informata. Per garantire che l'utensile soddisfi le proprie esigenze, è sempre una buona idea discuterne con il produttore e richiedere una prova. Provare lo strumento nell'applicazione di destinazione darà la certezza che sia adatto all'attività, all'ambiente e, in ultima analisi, al modo di lavorare.